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PROGETTO DATA 
Progetto Data: ieri, oggi, domani

 


Il Progetto Data sta attraversando un'ulteriore fase del suo sviluppo, la cui importanza potrà essere valutata solo a posteriori in un prossimo futuro.
Nel 2006 l'intuizione: l'evoluzione dell'informatica sembra essersi dimenticata delle sue basi fondamentali, negandone l'esistenza o relegandole ad un mero accessorio, di basso profilo. Ciò che giustifica e rende utile l'informatica sono i dati, i contenuti, i messaggi che ci trasmette. E proprio questi sono quelli meno considerati, per privilegiare gli involucri, le modalità attraverso cui vengono rappresentati.
Di qui l'esigenza di predisporre un progetto che si occupasse proprio di loro: i dati. La conoscenza umana è ancora, e lo sarà per lunghi anni, conservata su carta o su altro supporto non informatizzato. Le modalità attraverso cui si procede alla trasposizione dalla carta al dato elettronico, risultano spesso occasionali ed organizzate esclusivamente in funzione di necessità contingenti. L'attività d'inserimento dati è spesso fatta da personale improvvisato e non sempre formato adeguatamente.
Insomma, l'inserimento dati è un'attività di serie B, al contrario i risultati che si ottengono dei dati (le analisi, i grafici, la capacità di interpretare fenomeni complessi e quant'altro) sono appannaggio di personale altamente qualificato, ben retribuito e socialmente considerato.
Il Progetto Data tenta di ribaltare questa logica. Si tratta di valorizzare l'attività di dataentry, anche attraverso la creazione di una strumentistica avanzata ed innovativa, per migliorare i dati ottenuti e valorizzare le persone chiamate a svolgere il lavoro.
Grazie ad un primo finanziamento della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, viene realizzato uno studio di fattibilità sul primo prodotto concepito nell'ambito del Progetto Data. Si ipotizza di realizzare una strumentazione Web che consenta, a personale anche privo di capacità di programmazione, di implementare tabelle e maschere d'inserimento con relativo database di supporto per effettuare inserimenti dati on-line. Nel progetto è previsto anche il caricamento di immagini scansionate da cui trarre i dati da immettere nell'apposita maschera.
Nel 2008, con il sostanzioso sostegno della fondazione CARISBO, viene effettivamente realizzato il progetto, che sarà denominato DED (Data Entry Designer). Il risultato è più lusinghiero delle aspettative, viene presentato ad HANDImatica 2008 e suscita l'interesse degli operatori del settore, dei formatori e la curiosità un po' di tutti.
Poiché si tratta di un software completamente Web, utilizzabile con i principali browser normalmente in uso, si presenta come un ottimo strumento anche per il tele lavoro. L'accessibilità handicap curata nei minimi dettagli, lo rende particolarmente adatto per il lavoro a domicilio delle persone con disabilità. Questo fatto consente di raggiungere un altro obiettivo del Progetto Data: favorire l'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, anche attraverso il tele lavoro.
Virtual Coop è il primo utilizzatore di questo strumento, e già dall'autunno 2008 crea due postazioni remote per l'inserimento dati, per una nuova commessa acquisita nell'anno.
Ora, nel 2009, sempre grazie al contributo determinante della Fondazione CARISBO, la seconda fase di DED, con la quale abbiamo inteso dare al software maggior spessore e qualità professionale, per favorirne l'uso immediato ed efficiente in ambito lavorativo. In particolare, sono state implementate le seguenti funzionalità:

Profilatura utenti (controllo accessi, gestione applicativa, poteri attribuiti, gestione livello utenti). Possibilità di personalizzazione dinamica dei layout (gestione delle informazioni). Gestioni controlli di validità dei dati, controllo dei dati inseriti e validazione dei contenuti. Tracciatura del lavoro di ciascun utente.

Inoltre, è stato organizzato un ambiente nuovo per la trascrizione di audio parlati (dettature, interventi a seminari o convegni, ecc.), che in un'unica pagina Web prevede un'applicazione per la lettura dei file e un form per effettuare la trascrizione. L'aspetto innovativo dell'applicazione consiste nell'accessibilità offerta anche ai non vedenti, che potranno in tal modo utilizzando solo la tastiera per ascoltare o mandare avanti e indietro l'audio, capirne il contenuto e trascriverlo nel form, lavorare in completa autonomia ed efficienza professionale.
Le statistiche del sito ci dicono che abbiamo avuto un certo numero di accessi da tutto il mondo, in particolare da Pakistan ed India, paesi emergenti i cui giovani sono particolarmente interessati all'informatica.
Questa constatazione e la forte evoluzione impressa al software, ci hanno indotto a tradurre il sito, creando una parallela versione inglese, facendo in tal modo un'attività non prevista dal progetto originale ed interamente a carico di Virtual Coop, ma che ci è parsa doverosa quale segno di rispetto e considerazione verso i nostri finanziatori e tutte le persone che hanno visitato ed utilizzato il sito.

L'evoluzione del Progetto Data è in gran parte legata a quanto emergerà nel corso del seminario di presentazione che si terrà il 25 novembre 2009, presso la Sala Assemblee della Fondazione CARISBO, in via Farini 15 a Bologna. Tuttavia, ogni strada che verrà intrapresa non potrà prescindere da una esigenza, che sta emergendo con forza già in questa fase conclusiva della realizzazione di questo secondo progetto. Attualmente i dati inseriti e le immagini scansionate non restano sul sito in cui è installato DED 2, ma vengono esportati in locale ed utilizzati su altri software. Si evidenzia in maniera sempre più plateale l'esigenza di conservare, in maniera provvisoria o definitiva, il materiale elaborato in maniera ordinata e rintracciabile sul sito stesso.
Che fare, dunque? Un archivio elettronico? Un gestore di flusso documentale? Vedremo
Per ora godiamoci DED 2 e ciascuno di noi dia il suo contributo per migliorarlo. .

 
 

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Si Ringraziano gli Enti Finanziatori

Fondazione cassa di risparmio in Bologna


Fondazione del Monte