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Risultati Fase 1
   

 

Il Progetto Data nel 2008 ha prodotto i sui primi risultati. Infatti, grazie ad un finanziamento della Fondazione Monte e al notevole impegno della Fondazione CARISBO, è stato sviluppato un pacchetto applicativo denominato DED, che è già disponibile sul sito http://www.progettodata.it/ e può essere utilizzato direttamente sul server o scaricato sul sito del cliente che intenda utilizzarlo su proprie macchine. Il pacchetto è disponibile per chiunque gratuitamente; Virtual Coop si rende, inoltre, disponibile a fornire consulenza sul suo utilizzo quando il cliente lo richieda e non ritenga di utilizzare la documentazione completa messa a disposizione on-line.


Alle attività di questa fase ha partecipato con un fondamentale contributo il Dott. Ing. Losardo Agostino, svolgendo la sua Tesi di Laurea Magistrale per la Facoltà di Ingegneria Informatica dell'Università degli Studi di Bologna.
 

Attualmente il software DED consente il pieno utilizzo delle seguenti funzioni:

 

  • Disegnare, in maniera semplice e guidata, il database che sarà poi caricato con i dati previsti

                   dis1_200                     dis2_200

 

  • Creare in modo automatico le maschere ed i forms di interfaccia con l'operatore, adeguati alle esigenze di immissione dati dell'utente

                                     masch1_300

  • Definizione degli operatori autorizzati ad effettuare inserimento dati

                              ope1_300

Una volta disegnato il database e predisposto il layout per iniziare il trattamento dati, le funzionalità a disposizione sono le seguenti:

  • Possibilità di fare l'upload delle immagini dei documenti scansionati

                            uplo1_300

  • Visualizzare le immagini da cui trarre i dati

                             esemp1_300

 

  • Utilizzare la barra di navigazione per effettuare l'inserimento, eventuali controlli e correzioni

                            barra1_300

Le funzioni implementate sul sistema DED rappresentano la base essenziale per sviluppare un buon sistema di raccolta dati, a disposizione di utilizzatori che necessitano di effettuare inserimenti dati in maniera occasionale o anche duratura. In particolare la possibilità di installare e personalizzare l'applicativo sul proprio server Web, consente anche ad utilizzatori di tipo professionale di avere a disposizione uno strumento sicuro e affidabile per il soddisfacimento delle proprie necessità nel trattamento dei dati.

 

Questo dato di interesse e soddisfazione è emerso con particolare vigore durante le 40 demo effettuate nel corso della manifestazione fieristica HANDImatica 2008 che si è tenuta alla fiera di Bologna. Infatti, al di là della naturale curiosità che suscitava un prodotto così innovativo, l'attenzione del visitatore si appuntava soprattutto sulla possibilità di programmare l'attività d'inserimento dati, con uno strumento che consente il lavoro a distanza e al contempo di facile adattabilità a tutte le esigenze di trattamento dei dati.

 

Anche gli accessi avvenuti sul sito (http://www.progettodata.it/) nei mesi di dicembre 2008 (13.199) e di gennaio 2009 (3.924), stanno a dimostrare l'interesse suscitato dal progetto ed in particolare dal software DED.

 

L'interesse suscitato ha prodotto anche una serie di osservazioni critiche, che risultano utilissime per l'evoluzione del progetto stesso.

 

Tra le osservazioni critiche che abbiamo recepito nel corso delle demo di HANDImatica, spiccava l'osservazione secondo la quale lo strumento messo a disposizione era in grado di offrire occasioni lavorative alla maggior parte dei disabili, ma non ai non vedenti. Infatti, se la parte di programmazione del database e del disegno del layout è accessibile ed utilizzabile dai non vedenti, quando si passa all'inserimento dati l'immagine del documento scansionato per sua natura non è accessibile e il non vedente non può fare l'inserimento relativo. Come tutti sappiamo o possiamo immaginare lo strumento multimediale accessibile per eccellenza ai non vedenti, è rappresentato dai file audio e poiché il mercato sia pure in maniera limitata si chiede che in taluni casi le registrazioni audio vengano trascritte, ecco individuata un'attività lavorativa per i non vedenti che non abbiano particolari competenze tecnologiche.

 

 

 

Riteniamo pertanto che una possibile evoluzione del software DED, debba prevedere l'implementazione di una strumentazione completa per facilitare la trascrizione dei file audio da parte dei non vedenti.

 

Altre osservazioni rilevate nello stand di HANDImatica hanno riguardato in oltre la necessità di effettuare una profilatura degli utenti e tracciare il loro lavoro, personalizzare il layout e rendere possibile la gestione di alcuni controlli sui dati inseriti.