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In memoria di Massimo Bergami

All'inizio del 2007 Massimo Bergami è deceduto, in seguito ad una banale influenza, come spesso capita a chi ha la sua malattia. Massimo era distrofico, ma soprattutto era un socio-lavoratore di Virtual Coop, fu tra i soci fondatori della Cooperativa e tra i primi ad essere assunto. Era soprattutto esperto di Access e di Visual Basic, non disdegnava la multimedialità e se la cavava anche nella programmazione Web. A lui Virtual Coop dedica il Progetto Data, destinato a far lavorare molti disabili.

Quando nel 1995 mi incontrai con il presidente della Uildm, per cercare soci fondatori con competenza informatica per la nuova cooperativa, egli mi diede un nome ed un numero di telefono, si trattava di Massimo Bergami, socio e segretario di quella Associazione, filosofo ed esperto di computer. Di lì a poco, andai a trovarlo a casa sua. L'impressione che ne ebbi fu immediata e netta: ero di fronte a Yoda il capo degli Jedi in Guerre Stellari. Un corpo minuto, non completamente sviluppato, leggermente deforme a causa del mancato sviluppo della muscolatura. Occhi vispi, dietro ad occhialini rotondi con montatura ultra sottile, seduto su una carrozzella vecchia prima ancora di nascere. Mi chiese se mi interessavo di filosofia, io tagliai corto e gli dissi di no: ormai avevo una sola cosa in testa, la cooperativa e lui si dimostrò interessato.

Anche in seguito, non abbiamo mai avuto occasione di approfondire questo suo interesse per la filosofia, ma lui amava le filosofie orientali e ad esse si atteneva, propagando fra tutti noi moderazione e buon senso, e soprattutto controllo dei sentimenti, manifestando inoltre un profondo senso della giustizia.

Una delle sue passioni era Star Trek, del quale conosceva tutte le serie, immedesimandosi in molti personaggi, forse in forza del profondo senso etico che pervade l'intera saga.

Il suo primo incarico lavorativo riguardava la sistemazione di un database Access che risolse brillantemente, così io potei vantarmene in non so quanti convegni.

In seguito, si occupò sempre per conto di Virtual Coop del sito Web per la donazione ed il trapianto di organi, collocato sul portale della Regione Emilia-Romagna. Fu quindi la volta del database a supporto dell'inserimento dati per le richieste di borse di studio della Provincia di Bologna.

In realtà, furono innumerevoli le commesse a cui lavorò Massimo, l'ultima e forse la più importante, è stata il Progetto Data, al quale si dedicò fino all'ultimo.

Aveva iniziato questa attività nella primavera del 2006, lavorammo tutta estate assieme, quasi sempre al telefono e visualizzando il lavoro on-line. Avevamo fretta: a novembre bisognava presentare un buon avanzamento dei lavori a Handimatica, un'importante manifestazione fieristica sugli ausili informatici per la disabilità. Era particolarmente difficile procedere, molte competenze ci mancavano, ci sentivamo anche due o tre volte al giorno, ma alla fine Massimo riuscì a presentare un buon prodotto.

Durante la presentazione, parlò soprattutto lui, e mi resi conto di come col passare degli anni si fosse lentamente indebolito, per la fatica con cui gli usciva il fiato.

Giusto il tempo di riposarsi qualche giorno, poi via di nuovo al suo progetto, per Natale ci ritrovammo ancora sullo stesso lavoro.

Dopo pochi giorni, ci ha lasciato con lo stesso sospiro lieve con cui ha vissuto.

                                                                                                        Maurizio Cocchi

                                                                                                    Presidente di Virtual Coop